CONCORSO

INTERNAZIONALE

CORTOMETRAGGI

​Nell’edizione del 2021, Terre da Film Festival pone al suo centro il tema della ricerca dell'identità. L’identità come scelta. L’identità come specchio. L’identità come partenza o nuovo punto di arrivo. L’identità come appartenenza a un luogo o a un evento caro. L’identità come perpetua condizione di ricerca. 

​Selezioniamo cortometraggi che parlano di questa ricerca in senso ampio, di luoghi, persone e contesti in cambiamento. 

VINCITORI EDIZIONE 2021

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SELEZIONE UFFICIALE 2021

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FICTION 24’16’’

Ange-Marie è un pescatore di 45 anni che vive in Corsica. Vive con suo fratello e la sua vecchia madre in un luogo appartato, dove le donne scarseggiano. Un giorno, al ritorno dalla pesca, Ange-Marie si ritrova da solo sulla “spiaggia delle mucche” e vede tre bellissimi bagnanti. L’immagine di queste donne poi lo perseguita e lo attira verso il mare.

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FICTION 17’29’’

Un ragazzo incontra un altro ragazzo. Poche ore dopo il mondo finisce.

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FICTION 16’

Sono tempi un po’ duri per Fabio, giovane musicista romano e per le persone attorno a lui. Tutto sembra sospeso mentre tutti lottano per tenere a galla i propri sogni, desideri, relazioni e soliti problemi. Qualcuno, però, riesce a ricordargli il valore delle cose che ama di più.

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FICTION 14’56’’

Una piccola città portuale nella campagna giapponese: Saori, una parrucchiera, sogna la vita di una grande città a Tokyo. Yokochin, un rapper riluttante, cerca la sua voce. Kyoko, una femme fatale DJ, è ossessionata dal suo programma radiofonico degli anni ‘60. Una fatidica notte cambierà le loro vite.

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FICTION 20’24’’

Un uomo trova la sua bicicletta rubata che ora appartiene ad uno sconosciuto. Nei suoi tentativi di recuperarla, lotta per rimanere umano.

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FICTION 25’30’’

Da qualche parte in Europa, da qualche parte in Polonia vive Pawel, un uomo semplice che lavora su un piccolo traghetto fluviale vicino al suo villaggio. Un giorno nota qualcuno che attraversa il fiume nuotando. Finalmente c’è qualcuno con cui Pawel può parlare.

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SPERIMENTALE 1’23’’

Il me virtuale come ombra del sé. I confini spaziali si dissolvono, io sono ovunque eppure da nessuna parte. Come trovi il tuo equilibrio con il mondo virtuale quando qui la corporeità è quasi irrilevante?

SPERIMENTALE 10’

Il corto mostra l’evoluzione della regista, dalla sua infanzia al momento in cui decide di non voler più essere un essere umano, risoluzione politica e provocatoria.

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DOCUMENTARIO 30’

Bari, 2019. Cosa significa essere liberi? Due migranti omosessuali parlano del loro status di richiedenti asilo. Nel frattempo, gli effetti delle politiche migratorie del nuovo governo si fanno più duri.

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MOCKUMENTARY/FICTION 9’43’’

Edo, proprietario dell’ultima mucca rimasta a Serravalle Langhe, riunisce la comunità su un piano per affrontare la perdita del resto degli animali.

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DOCUMENTARIO 18’

I primi 50 anni dell’Istituto per l’edilizia popolare hanno creato una vera e propria città nella città per affrontare quello che è stato e rimane il problema principale e persistente di Roma: la casa. Ma di cosa è fatta questa città? Chi viene escluso? Gli archivi rispondono. 

Gli archivi riaffermano.

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ANIMAZIONE 15’

Al momento dell’attacco dei mongoli, un giovane musicista e l’amore della sua vita sono separati l’uno dall’altro. Cinquant’anni dopo, il musicista viene chiamato ad esibirsi nel castello dei Mongoli dove è detenuta la sua amata. Bari, 2019. Cosa significa essere liberi? Due migranti omosessuali parlano del loro status di richiedenti asilo. Nel frattempo, gli effetti delle politiche migratorie del nuovo governo si fanno più duri.

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ANIMAZIONE 4’30’’

Jonas è un uomo-balena. Non è molto contento, ma oggi tutto cambierà...

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DOCUMENTARIO 13’59’’

La combinazione di elementi di finzione e documentaristici fanno di BABA un ritratto surreale di un immigrato turco dal tono spensierato.

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FICTION 11’19’’

Vittoria, vent’anni e la continua ricerca di se stessa. Una ragazza vorace, famelica, audace che incarna l’affanno di molti giovani nell’era del nuovo. Alle preoccupazioni della ragazzina si contrappone uno sguardo più attento, intimo, fatto di domande, considerazioni tipico di chi sembra aver capito il difficile compito nel trovare il proprio posto nel mondo.

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FICTION 9’59’’

Alice lavora in una stazione di servizio. Non suona più e ha seppellito il suo fuoco per la musica nel profondo. In un afoso giorno d’estate, il suo vecchio insegnante di musica si presenta da lei. Alice inizia allora a chiedersi se è rimasta senza carburante per troppo tempo.

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DOCUMENTARIO 20’

C’è un casolare, isolato tra i boschi delle colline toscane. All’interno si pratica una conturbante forma di psicoterapia. Come sotto un incantesimo, i giovani partecipanti seguono le istruzioni di Elena, la guida. Si agitano, confessano, a volte si perdono. Qual è il confine tra la verità e l’artificio? 

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ANIMAZIONE 10’

Quando un astronauta riflette sulla quiete dello spazio, si imbatte in una sorprendente realizzazione di sé. La verità è scritta nelle stelle, ma cosa scoprirà?

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ANIMAZIONE 14’45’’

Nella città più antica del Medio Oriente, uno studente curdo, 

un musicista musulmano e una bambina cristiana fanno parte 

di un mosaico culturale. 

Quando rumori feroci portano 

guerra alla loro città, un misterioso pesce luna appare per salvarli.

ANIMAZIONE 4’

Le persone tendono a ferirsi a vicenda, lasciando ferite durature, e questo non è diverso da famiglia a famiglia.

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ANIMAZIONE 20’47’’

Tutablu è il titolo del brano musicale composto da Luca Franceschini ed Emanuele Landi. Il canto è un flusso di visioni dentro lo stomaco di una mucca in cui arriva a produrre una sostanza velenosa. Le immagini sono come note visive su un diario.

ANIMAZIONE 6’57’’

Dopo la morte di sua madre, Kim trova conforto nell’indossare il vecchio maglione di sua madre. Il maglione inizia a prudere e persino a farle male, ma lei non riesce ancora a toglierselo.

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ANIMAZIONE 1’30’’

Que viva è una breve animazione sul tema della corrida, in cui sguardi e volti sono come fucili o torero. Una riflessione sulla lotta e l’atto del vedere, l’incontro tra la vittima e lo sguardo dello spettatore attraverso la corrida, vista sia come sacrificio rituale che come lotta crudele.

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ANIMAZIONE 6’22’’

Mentre guarda un fiore, Mika ricorda la sua infanzia e sente una creatura risvegliarsi nella sua testa: un gigante bloccato nell’apatia.

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Piazza Carlo Gancia, 23

Canelli (AT), Italia

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Tel: +39 320 4219792

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